Il Parlamento Europeo salva Ilaria Salis per un solo voto di scarto e le concede in via definitiva l’immunità rispetto ai fatti accaduti in Ungheria e adesso si scatena la polemica sulla vicenda.
«Per un solo voto di scarto, che paura. I nomi di chi mi ha aiutato? Non li farò mai. Con il voto palese sarebbe andata diversamente? Non lo possiamo sapere. Era un voto molto teso», dice oggi Salis in un’intervista al quotidiano Repubblica.
Il caso giudiziario in cui è accusata di aggressione in concorso Salis la vede rischiare 11 anni di carcere e lei adesso vuole essere processata in Italia.
“Il leader della Lega, Matteo Salvini – come riporta Open – ha accusato il Ppe di aver votato a scrutinio segreto per il salvataggio. Secondo i calcoli in effetti almeno 70 parlamentari del Ppe su un totale di 188 si sarebbero schierati contro. Lei dice di non voler fare i nomi di chi l’ha aiutata. Ma FdI e FI hanno fatto circolare la notizia dell’assenza di Aldo Patriciello, eurodeputato leghista (con un passato in Forza Italia). Visto il risultato, la sua presenza avrebbe consentito al voto di prendere un’altra piega.


