Ilaria Salis, europarlamentare di AVS, contesta la norma sull’imputabilità dei minori prevista dal governo Meloni. “In Italia oggi nel 95% dei procedimenti penali minorili gli imputati vengono già ritenuti imputabili. Davvero c’era bisogno di una nuova norma sull’imputabilità dei minori? Ovviamente no”.
“Né un adolescente può essere considerato automaticamente un adulto – afferma Salis -. Questo ennesimo DDL non nasce per risolvere un problema reale, ma per alimentare la propaganda allarmistica di un Governo sempre più in difficoltà sul piano del consenso, che esibisce il pugno di ferro perché è incapace di affrontare le vere cause del disagio giovanile”.
“A forza di provvedimenti come questo, che smantellano il meglio della nostra cultura giuridica, l’Italia non diventa un Paese più sicuro. Diventa soltanto un Paese più autoritario e più incivile. Questa destra, che va sempre più a destra, è una sciagura nazionale”, conclude Salis.


