Il leader di Democrazia Sovrana Popolare, Marco Rizzo, ha parlato in un video di quella che potrebbe essere una eventuale intesa con il Generale Roberto Vannacci, dopo il suo addio alla Lega. Si va verso una clamorosa intesa? E’ Rizzo a spiegare la situazione.
“Noi abbiamo un’idea chiara per l’Italia. Bisogna superare la longitudinalità, la vicenda cioè di destra e sinistra, che va assolutamente superata. E’ ormai antistorica ed è frutto del volere di poteri forti. Le banche, i fondi di investimenti e grumi di potere che orientano e comandano oggi la politica. Noi invece vogliamo la politica, quella del popolo, delle sovranità e della rappresentazione. Ecco perché occorre parlare del basso contro l’alto. Vannacci ha costruito un’ipotesi di destra-destra, che richiama destra contro sinistra. Non si va da nessuna parte così. Ho letto il manifesto di Vannacci ed è interessante dal punto di vista delle virtù ma manca la geopolitica, il modello economico e sociale. Palestina o Israele? Russia o Ucraina? Il pensiero unico vuole la mercificazione dell’uomo. Cosa si pensa rispetto alla globalizzazione che prodotto tanti danni alla classe media e lavoratrice del nostro Paese? La politica senza teoria non ha le gambe per marciare. Così come senza l’organizzazione la politica non ha le gambe per marciare. Noi guardiamo al superamento della logica di destra e sinistra, come elemento della contrapposizione popolare. Noi siamo per un sovranismo popolare che parla delle questioni nazionali ed internazionale, del modello economico che prefiguriamo e delle soluzioni economiche, politiche, sociali e culturali. Altrimenti si fa un politiche che non affascina nessuno. Non puoi uscire dal centrodestra come vicesegretario della Lege e poi ripresentarti nel centrodestra. E’ una scelta contraddittoria. Poi mai direi mai. Tutto quello che va verso la disarticolazione di questo sistema politico attuale noi non lo vediamo negativamente. Grande è la confusione sotto il cielo e la situazione è eccellente. Potrebbe significare anche questo ciò che è successo con Vannacci. Io e Francesco Toscano abbiamo le idee chiare. Noi siamo seri, determinati e approfonditi”.


