HomeParlamentoReferendum, vince il No: Meloni si dimetterà?

Referendum, vince il No: Meloni si dimetterà?

Il referendum sulla giustizia del 23 marzo 2026 sembra destinato a sancire una vittoria del fronte del No, con le proiezioni che lo collocano tra il 50% e il 54%, in vantaggio di diversi punti percentuali sul Sì. La consultazione referendaria blocca la riforma proposta dal centrodestra e segna una battuta d’arresto per il governo ma anche e soprattutto per la Premier, Giorgia Meloni.

L’andamento netto del voto, potrebbe spingere la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni a fare delle valutazioni. La leader di Fratelli d’Italia aveva chiarito ripetutamente che non avrebbe inteso rassegnare in caso di sconfitta. La premier aveva infatti sottolineato che la consultazione non rappresenta un plebiscito sulla sua figura o sul governo, ma riguarda esclusivamente il merito delle riforme proposte, come la separazione delle carriere e la riforma del CSM.

Meloni sin qui ha dichiarato di voler portare a termine la legislatura indipendentemente dall’esito referendario, prendendo esplicitamente le distanze dal precedente storico di Matteo Renzi nel 2016. Ma una cosa è una sconfitta sul filo di lana, altra storia è una forbice ampia tra il Sì e il No. Dal canto loro, le opposizioni hanno interpretato l’andamento dei voti come un segnale di sfiducia verso le politiche dell’esecutivo, con la segretaria del PD Elly Schlein e quello del M5S, Giuseppe Conte, già precededuti da Matteo Renzi, che sono pronti a cavalcare i dati sull’affluenza, attestatasi intorno al 59%, per evidenziare il distacco tra le riforme del governo e le priorità dei cittadini. Resta dunque la prospettiva di un governo che sembra destinato a proseguire il suo mandato, pur dovendo gestire il contraccolpo politico di una riforma costituzionale bocciata dall’elettorato.

Le prossime ore diranno se Meloni tirerà dritto e confermerà la sua strategia o se, invece, metterà in discussione tutto e ribalterà lo scenario, come qualcuno ipotizza, tentando di non dare il tempo al centrosinistra di organizzarsi e portando l’Italia subito al voto anticipato.

ARTICOLI CORRELATI

POTREBBE INTERESSARTI

SEGUICI SUI NOSTRI SOCIAL

35,880FansLike
14,200FollowersFollow