Paul Pogba ha deciso e la sua scelta spiazza la Juventus, che contava in una prospettiva di pieno recupero senza alcuna incertezza per il suo top player da poco tornato a Torino. Il “Polpo” ha deciso: niente operazione al ginocchio, opzione che veniva invece suggerita all’unanimità dai medici consultati, e terapia conservativa. Pogba tornerà disponibile per giocare entro un mese e mezzo ma il fatto che tiene in apprensione i bianconeri è che la terapia conservativa potrebbe anche risolvere momentaneamente il problema, ma difficilmente sarà risolutiva una volta per tutte.
Il timore è che il giocatore, per dare priorità al Mondiale in Qatar di dicembre, possa poi compromettere la seconda parte della stagione, se dovesse rendersi necessario un intervento all’articolazione in una fase successiva. Ed è uno scenario al quale la Juventus non vuole nemmeno pensare. Tra le due strade di cui si era inizialmente parlato – meniscectomia, ovvero l’asportazione in artroscopia del pezzo di menisco lesionato (due mesi di stop), o sutura (circa 4-5 mesi) -, Pogba ha preferito la terza opzione, la via più breve ma anche la più rischiosa.


