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Parco di Naxos, i lavoratori: “A rischio iter per la gara dei servizi aggiuntivi. Forte preoccupazione”

Rimane aperta la questione dei lavoratori che rischiano di perdere il proprio impiego presso i siti culturali del Parco archeologico di Naxos-Taormina.

“Aditus srl e Civita Sicilia srl concessionarie della Gestione integrata dei servizi al pubblico di cui all’117 comma 3 del D.Lgs. n, 42/2004 (servizi di assistenza culturale e dì ospitalità) del Parco Archeologico di Naxos- Taormina a seguito di regolare aggiudicazione di gara europea e attualmente in regime di proroga tecnica fino al 30.04.2026 mantengono in organico oltre 30 lavoratori e altrettanti collaboratori per la gestione della commessa. Tale occupazione – si legge in una nota a firma di Gianmarco Falciglia, responsabile del personale impiegato nei servizi aggiuntivi – biglietterie di Teatro Antico, Isolabella e Area archeologica di Naxos – per i lavoratori impegnati sarebbe garantita – ope legis – comunque fino all’individuazione del nuovo concessionario con procedura di gara in corso di svolgimento presso la CUC della Regione Siciliana che prevede la corretta clausola sociale a
garanzia di stabilità occupazionale per i lavoratori, per la continuità del proprio rapporto di lavoro nel passaggio tra il vecchio e il nuovo gestore”.

“Succede che dal 23.02.2026 – prosegue la nota a firma di Falciglia – le operazioni di gara della CUC della Regione Siciliana per l’individuazione del nuovo concessionario sono state interrotte per l’avvenuta segnalazione a tutti gli organi preposti di una posizione di incompatibilità del RUP Bennardo. Si è anche appreso che lo stesso Bennardo ha manifestato la volontà di non concedere ulteriori proroghe tecniche al contratto in essere con l’attuale concessionario e di volere gestire direttamente il solo servizio di biglietteria ottenendo dalla Giunta comunale di Taormina, con deliberazione n. 36 del 16.2.2026, la concessione in uso gratuito e temporaneo di un botteghino presso il Palazzo dei Congressi per adibirlo a biglietteria fino al 30.9.2026, prorogabile fino al 31.12.2026”.

“Ad oggi non risulta pubblicata alcuna decisione del direttore – scrive Falciglia – nella procedura di gara per procedere ad un servizio ponte del solo servizio di biglietteria per il solo Teatro di Taormina e pertanto non si è nelle condizioni di sapere se la eventuale procedura di per l’affidamento ponte prevede la clausola sociale a salvaguardia di tutti i lavoratori impegnati nella concessione. È evidente che tale situazione genera nei lavoratori lo stesso sentimento di forte preoccupazione che stanno vivendo i lavoratori di Siracusa”.

“Restano forti le preoccupazioni dei lavoratori che richiedono – anche al fine di garantire continuità nell’offerta dei servizi al pubblico -, il rispetto della clausola sociale
prevista dalla normativa vigente per la gara in corso”, conclude Falciglia.

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