ROMA (ITALPRESS) – Jasmine Paolini vince gli Internazionali d’Italia 2025. La tennista toscana, testa di serie numero 6, domina la finale contro la statunitense Coco Gauff, quarta forza del seeding, e conquista il suo secondo titolo 1000 della carriera dopo Dubai 2024.
6-4 6-2, in un’ora e mezza di gioco, il punteggio in favore di Paolini, che diventa la quarta italiana a vincere sulla terra battuta del Foro Italico dopo Lucia Valerio (1930), Annelies Bossi (1950) e Raffaella Reggi, che si impose nell’edizione 1985 a Taranto. Un titolo italiano, al femminile, che mancava da 40 anni e che permetterà a Paolini di tornare numero 4 Wta superando la polacca Iga Swiatek, che a Roma era la campionessa uscente.
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha assistito all’incontro sugli spalti del Campo Centrale. Accanto al Capo dello Stato la figlia Laura, Andrea Abodi, ministro per lo sport e i giovani, Marco Mezzaroma, presidente Sport e Salute, e Angelo Binaghi, presidente Federazione Italiana Tennis e Padel.
Il Capo dello Stato ha incontrato l’azzurra dopo il successo sulla statunitense: “È una giornata indimenticabile, bravissima”, si è complimentato il Capo dello Stato. “Questa coppa è per lei”, la replica di Paolini. “No, non la merito. Si prepari per domani”, la risposta di Mattarella (in riferimento alla finale di doppio).
Jasmine Paolini: “Due o tre anni fa non mi sarei aspettata questi risultati. Schiavone e Pennetta a inizio carriera mi sembravano molto più distanti. Ora sto scrivendo la mia storia. Spero di riuscire a tenere questo livello il più a lungo possibile perché mi piace giocare in stadi grandi e pieni di pubblico. Mi sto godendo questo momento e cercherò di aggiungere sempre qualcosa”. Queste le parole, in conferenza stampa, di Jasmine Paolini dopo la vittoria degli Internazionali d’Italia in finale contro Coco Gauff. “Devo tanto ai miei genitori – aggiunge Paolini- Mi hanno sempre lasciata libera di fare le mie scelte, ma allo stesso tempo ci sono sempre stati a sostenermi. Sono contenta della mia famiglia”.


