HomePoliticaOrdinanza rifiuti, a Taormina diversi residenti conferiscono fuori città: quali effetti per...

Ordinanza rifiuti, a Taormina diversi residenti conferiscono fuori città: quali effetti per i Comuni?

TAORMINA – L’esposizione dei rifiuti ad orari proibitivi a Taormina, che concerne nello specifico l’asse commerciale (Porta Catania-Porta Messina e vie limitrofe, dalle ore 01.30 alle ore 05:00 spinge un numero che comincia ad essere significativo di residenti al “piano B”. Gli orari molto complicati da osservare e a maggior ragione le multe che ora fioccano per chi non rispetta l’ordinanza, stanno spingendo diversi contribuenti a organizzarsi diversamente. In pratica la spazzatura rimane dentro e viene portata in altri momenti fuori Taormina, finendo soprattutto nei comuni vicini, dove in un modo o nell’altro viene fatta arrivare. C’è chi si organizza affidandola a parenti e conoscenti, ed anche qualche attività commerciale si è attrezzata per fare analoghe scelte.

A questo punto ci si comincia a chiedere: questo particolare stato di cose quali effetti avrà poi sui costi per il conferimento in discarica per i Comuni? E sulle percentuali della differenziata? Si rischia di innescare, insomma, qualche tensione pure tra i vari centri abitati, e c’è una destinazione preferita degli utenti che non intendono osservare la vigente ordinanza a Taormina: si tratta di Giardini Naxos. Insomma, a Naxos, che è a due passi dalla Perla dello Ionio, finisce ora pure una parte della spazzatura di Taormina. Qualcuno se la porta, a sua volta, pure a Letojanni. Ricordiamoci pure che tutti i Comuni hanno sempre da centrare l’obiettivo annuale ineludibile della soglia minima del 65% di raccolta differenziata.

E’ possibile o probabile che a Taormina al tramonto della stagione estiva si vada poi verso una rivisitazione degli orari dell’ordinanza e in concomitanza con il calo dei flussi turistici si tornerà ad orari più concilianti, ma ad oggi la situazione è questa. Di questo stato di cose che si è innescato a Taormina, nell’intero primo polo turistico siciliano, c’è chi se ne avvantaggerà e chi rischia di andare incontro a una beffa nei conti del proprio bilancio.

ARTICOLI CORRELATI

POTREBBE INTERESSARTI

SEGUICI SUI NOSTRI SOCIAL

35,880FansLike
14,200FollowersFollow