Le Forze di difesa israeliani (IDF) hanno annunciato che nuovi attacchi contro obiettivi del regime terroristico iraniano sono in corso nel cuore di Teheran. L’aeronautica militare, sotto la direzione dell’Intelligence, ha ora lanciato un’ampia ondata di attacchi. Nelle ultime 24 ore l’aeronautica militare ha attaccato su vasta scala per ottenere la superiorità aerea e aprire la strada a Teheran. Alì Larijani, capo del Consiglio supremo di Sicurezza nazionale iraniana, ha minacciato vendetta per l’attacco di Israele e Stati Uniti. “L’America e il regime sionista hanno bruciato i cuori della nazione iraniana. Noi bruciamo i loro cuori…”. A stretto giro è arrivata la reazione del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che sui social ha scritto: “L’Iran ha appena dichiarato che oggi colpirà molto duramente, più duramente di quanto abbia mai fatto prima. È meglio che non lo facciano, tuttavia, perché se lo fossero, li colpiremmo con una forza mai vista prima”.
Intanto l’agenzia di stampa ufficiale iraniana Irna ha confermato la morte del capo di Stato maggiore delle Forze armate, Abdul Rahim Mousavi, e del ministro della Difesa Aziz Nasirzadeh, mentre la televisione di stato iraniana (IRIB) ha confermato ufficialmente la morte del maggior generale Mohammad Pakpour, comandante in capo del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica. Secondo fonti dei media iraniani, il generale di brigata Ahmad Vahidi sarebbe stato nominato nuovo comandante in capo del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Pasdaran), succedendo a Mohammad Pakpour.


