HomeItalia - EsteriNotte di raid in Medio Oriente, Iran colpisce strutture militari Usa in...

Notte di raid in Medio Oriente, Iran colpisce strutture militari Usa in Bahrein e due petroliere a Hormuz: un morto

Alcuni depositi logistici di armi, un centro per le comunicazioni satellitari e l’edificio residenziale delle forze statunitensi sono stati presi di mira da missili e droni iraniani in Bahrein. Lo ha ammesso la stessa Guardia rivoluzionaria iraniana in un comunicato stampa. “Nel secondo ciclo di attacchi missilistici e con droni, l’Iran ha colpito la Quinta flotta della Marina statunitense in Bahrein, danneggiando un deposito di carburante, un radar Patriot, un radar di controllo aereo e un sistema radar di allarme C-Ram. Il centro di controllo e monitoraggio per le imbarcazioni a guida autonoma è stato completamente distrutto” riporta un comunicato citato dall’agenzia iraniana Tasnim”.

Gli Emirati Arabi Uniti hanno riferito oggi che attacchi missilistici iraniani hanno preso di mira due delle loro petroliere nello Stretto di Hormuz, uccidendo un membro d’equipaggio. “Il Ministero della Difesa annuncia che le petroliere nazionali Mombasa e al-Bahiyah sono state colpite da due missili da crociera iraniani mentre transitavano nella rotta di navigazione meridionale dello Stretto di Hormuz, nelle acque territoriali dell’Oman”, si legge nella nota del ministero emiratino.

L’attacco ha provocato la morte di un membro dell’equipaggio indiano a bordo della petroliera Mombasa e il ferimento di altri otto, quattro dei quali in modo grave. Tra i feriti, sei sono indiani e due ucraini, ha specificato Abu Dhabi aggiungendo che le petroliere hanno subito danni a seguito di incendi scoppiati a bordo, successivamente domati.

Il Ministero della Difesa degli Emirati ha condannato questo “flagrante attacco”, considerato una grave e chiara violazione del diritto internazionale, che minaccia la sicurezza e la stabilità della regione e si è riservato il diritto di rispondere a questa escalation. Nel frattempo diversi aerei militari Usa hanno sorvolato le coste degli Emirati Arabi Uniti, nel Golfo Persico e nel Golfo di Oman, e sopra l’Arabia Saudita, dopo che il Centcom ha annunciato una nuova ondata di attacchi contro l’Iran. Lo riporta la Cnn.

GIORDANIA, ABBATTUTI 4 MISSILI DA IRAN. PASDARAN: “OBIETTIVO BASE USA”

L’Aeronautica della Giordania ha intercettato e abbattuto quattro missili lanciati dall’Iran penetrati nello spazio aereo giordano. Da parte loro, i Guardiani della rivoluzione islamica iraniani, i pasdaran, hanno rivendicato l’attacco, affermando di aver preso di mira una base aerea statunitense in Giordania con missili balistici, in una dichiarazione pubblicata dall’agenzia di stampa Fars News. I pasdaran hanno invitato i giordani a smantellare le basi americane nel loro paese. “Sapete molto bene che non solo non abbiamo alcuna inimicità con il vostro paese, ma vi apprezziamo perchè capite il dolore e l’oppressione del popolo palestinese più di qualsiasi altra nazione”, ha detto i pasdaran nella dichiarazione.

INDIA CONVOCA VICE AMBASCIATORE IRAN DOPO UCCISIONE MARINAIO

L’India ha convocato il viceambasciatore iraniano a New Delhi per esprimere protesta formale dopo la morte di un marinaio indiano e il ferimento di altri otto uomini, sei dei quali di nazionalità indiana, in un attacco iraniano contro due petroliere emiratine nello Stretto di Hormuz. Lo ha reso noto oggi un alto funzionario del governo indiano citato dai media arabi. La convocazione di Mohammad Javid Hosseini è stata decisa dal Ministero degli Esteri indiano per protestare contro gli attacchi iraniani alle navi cisterna che transitano nel cruciale corridoio marittimo.

Le due petroliere emiratine, “Mombasa” e “Al Bahia”, sono state colpite da due missili cruise mentre navigavano nel braccio meridionale dello Stretto di Hormuz, all’interno delle acque territoriali omanite. Gli Emirati Arabi Uniti hanno condannato con forza “l’aggressione iraniana”, definendola “un atto ostile”. L’attacco ha provocato la morte di un cittadino indiano e il ferimento di otto persone: sei indiani (quattro in condizioni gravi) e due ucraini. L’episodio si inserisce nella crescente tensione nella regione del Golfo, segnata da ripetuti attacchi iraniani contro obiettivi legati agli Stati Uniti e ai loro alleati.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

ARTICOLI CORRELATI

POTREBBE INTERESSARTI

SEGUICI SUI NOSTRI SOCIAL

35,880FansLike
14,200FollowersFollow