Secondo le indiscrezioni lanciate da Pedro Fullana su Cadena SER, l’Atletico Madrid avrebbe messo in atto una vera e propria strategia diplomatica interna per evitare il riscatto di Nico Gonzalez. Il club madrileno e Diego Simeone avrebbero infatti concordato di limitare l’impiego dell’argentino per non far scattare l’obbligo di acquisto fissato con la Juventus.
Il nodo della questione è puramente numerico: l’accordo prevede che il riscatto diventi obbligatorio alla 21ª presenza da almeno 45 minuti in campionato. Ad oggi, l’attaccante classe ’98 è fermo a quota 14 (18 totali considerando l’Europa); mancherebbero quindi appena 7 gettoni da un tempo ciascuno per blindare il suo futuro a Madrid. Simeone, di comune accordo con la dirigenza, sembrerebbe intenzionato a centellinarne l’impiego proprio per restituire il giocatore ai bianconeri a fine stagione.
In questo scenario si inserisce però un colpo di scena legato a Luciano Spalletti. Il tecnico starebbe spingendo con forza per un ritorno di Nico Gonzalez a Torino. Spalletti, che stima profondamente il talento dell’argentino per la sua capacità di saltare l’uomo e coprire più ruoli offensivi, vedrebbe nel suo rientro alla base una risorsa fondamentale per il suo progetto alla Juventus, invitando il club a non cederlo nuovamente nel caso in cui l’Atletico dovesse effettivamente rinunciare al riscatto.


