Alessia, la ragazza di Giardini Naxos, picchiata, segregata e ridotta in fin di vita dal suo ex compagno (ora in carcere) ha raccontato la sua terribile storia al programma “La Vita in Diretta”, su Rai 1. Cariche di sofferenza, strazianti, le parole che pronuncia, la giovane, molto provata per l’accaduto.
La storia, ormai nota in tutta Italia, è quella del dramma che ha raggiunto il suo momento di non ritorno la notte tra il 21 e il 22 febbraio, quando un 43enne, al culmine di una lite, ha sequestrato la sua fidanzata, l’ha picchiata senza pietà, ha tentato di strangolarla e di scaraventarla giù dalla tromba delle scale. La ragazza, per fortuna è riuscita a liberarsi e a chiamare la madre, che ha avvisato prontamente i soccorsi. Ad oggi, fra i reati contestati all’uomo, arrestato, ci sono quelli di tentato femminicidio, stalking, maltrattamenti e sequestro di persona.
“Mia figlia era manipolata, viveva una storia malata. L’ho trovata in un mare di sangue”, ha detto in lacrime la madre della giovane.
Scioccante la testimonianza di Alessia: “Quella notte stavo per morire, lui mi strangolava e io lo imploravo con le lacrime agli occhi e gli dicevo che stavo morendo, e lui mi ha risposto ‘Tu devi morire'”.


