Il Ministro della Protezione Civile, Nello Musumeci, dopo il primo sopralluogo effettuato nella costa orientale devastata dal Ciclone Harry non fa giri di parole per evidenziare la gravità della situazione. Musumeci è stato in visita a Santa Teresa di Riva e poi a Catania.
“In alcuni posti la realtà che ho visto è davvero difficile. Lasciatemi dire che, nell’opera di ricostruzione, bisognerà anche tenere conto di una nuova pianificazione urbanistica. Ormai siamo certi che i cicloni non arrivano ogni 40 anni: con il cambiamento climatico, con il riscaldamento del mare, con l’incontro fra aria calda che arriva dall’Africa e aria fredda che arriva dall’Artico si determina questo fenomeno stranissimo e violentissimo che è il ciclone”.
“Perciò è chiaro che, se si ricostruisce, si deve ricostruire pensando che possa esserci una replica fra 10, 20 o 50 anni, ma occorre ricostruire con una nuova pianificazione. Il codice di Protezione Civile – ha evidenziato ancora il ministro – dice che la pianificazione urbanistica deve muoversi di pari passo con la pianificazione di protezione civile. Purtroppo in Italia questo non è mai accaduto, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti”.


