Il Ministro della Protezione Civile, Nello Musumeci, analogamente a quella che era stata la presa di posizione del Vicepremier, Matteo Salvini, dice “No” al reimpiego delle risorse del Ponte sullo Stretto per l’emergenza dei danni provocati dal Ciclone Harry in Sicilia.
“Togliere i soldi che serviranno per la Sicilia colpita dal maltempo al Ponte di Messina? «No. Il denaro c’è e non è quello del ponte”, ha evidenziato l’ex governatore della Sicilia.
Il Ministro della Protezione Civile e delle Politiche del mare, al “Forum Difesa’, ha poi aggiunto: “Gli interventi non toglieranno i soldi al Ponte, l’Europa ha bisogno di questo ponte, perché se il principio è che il Mediterraneo è l’area in cui dobbiamo confrontarci e reggere la competizione, l’Europa deve essere attrezzata di infrastrutture avanzate”.
Per quanto riguarda gli interventi per l’emergenza e la ristrutturazione di Sicilia, Calabria e Sardegna colpite dal ciclone, Musumeci ha inoltre spiegato: “La richiesta che arriva dalle tre regioni e’ di 1,241 miliardi.. L’idea del governo è chiara: preparate i progetti e diteci quanto ci vuole e noi lo finanziamo a mano a mano che avanza la progettualità. Siamo pronti a lavorare ma quanti soldi ci vorranno non lo sappiamo”.
I 100 milioni stanziati in questi giorni, ha ricordato infine Musumeci, serviranno “per poter compensare i sindaci delle ordinanze che hanno gia’ firmato per le esigenze essenziali ma non per ricostruire”.


