Niente Phil Foden per il Milan. E’ già sfumato il sogno di un’operazione che avrebbe avuto del clamoroso e che aveva già acceso i desideri dei tifosi rossoneri, desiderosi di vedere a San Siro uno dei talenti più cristallini e decisivi del calcio europeo.
La fantasia ha dovuto però fare i conti con la dura realtà dei fatti e con la ferrea volontà del Manchester City di non privarsi del suo gioiello. La doccia fredda per il club milanese è arrivata in coincidenza con l’annuncio ufficiale del rinnovo contrattuale dell’inglese, che si è legato ai Citizens fino al 30 giugno 2030, inserendo persino un’opzione di prolungamento per una successiva stagione. L’accordo, blindato nei dettagli già da diverso tempo, ha trovato oggi la sua formale ratifica e pubblicazione, chiudendo definitivamente ogni possibile spiraglio alle concorrenti europee.
Sfuma così, sul nascere, quello che sarebbe stato il vero colpo a effetto della sessione di mercato rossonera. Per il Milan resta la consapevolezza di aver cullato un’idea ambiziosa, mentre per Foden la firma rappresenta la conferma della centralità assoluta nel progetto tecnico e societario dei campioni d’Inghilterra. La dirigenza milanista dovrà ora virare i propri radar su altri obiettivi per rinforzare la rosa, lasciandosi alle spalle una suggestione affascinante ma rimasta, alla prova dei fatti, impossibile da realizzare.


