Alle 8:30 del 18 giugno 2026 sono iniziati gli esami di maturità per i 527.747 studenti impegnati con la prima prova scritta di italiano. Dopo il tormentone del toto-tracce e l’attesa per i possibili titoli, sono state esplicitate le sette tracce, comuni a tutta Italia e a tutti gli indirizzi di studio, divise in tre diverse tipologie: due di analisi del testo (uno poetico e l’altro in prosa), tre tracce di testo argomentativo e due temi di attualità.
Cesare Pavese con il componimento lirico “Passerò per piazza di Spagna”, Vitaliano Brancati con il testo intitolato “I piaceri”, l’assemblea costituente analizzata attraverso il discorso di insediamento del presidente Giuseppe Saragat, Piero Bianucci con l’opera “Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire”, il tema delle frontiere affrontato tramite il saggio di Frank Furedi, “I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere”, una riflessione sul concetto di “incanto”, prendendo le mosse dall’articolo “Funziona a meraviglia” di Wenke Husmann, un focus sul concetto di “fatica”, guidato dalle pagine di Mario Calabresi tratte dal libro “Alzarsi all’alba”.
“Noi non abbiamo bisogno di persone perfette, ma abbiamo bisogno di chi sa ragionare su ciò che ha preso e che sa riflettere sui propri errori. E poi ricordatevi sempre, valete molto perché dentro di voi ci sono talenti straordinari. Metteteli in mostra, mettete in mostra il vostro valore. Sono certo che andrà tutto bene. In bocca al lupo a tutti i ragazzi”, ha detto il ministro dell’Istruzione e del merito, Giuseppe Valditara.
Un augurio anche dalla premier Giorgia Meloni che, con un video sui social, dice: “Cari maturandi, in bocca al lupo. Ricordatevi tutti i sacrifici che avete fatto per arrivare dove siete, tutte le volte che avete pensato che non ce l’avreste fatta e poi ce l’avete fatta, tutte le volte che siete stati fieri di voi. Fate una sintesi di tutto questo e portatelo con voi all’esame di maturità, dimostrate chi siete. Questa sarà la forma più bella di iniziare una stagione completamente nuova nella vostra vita, nella quale alla fine, al di là di tutto quello che studiate, di tutto quello che imparate, di tutto quello che riuscite ad apprendere da un libro di testo, vale quello che siete in grado di tirare fuori da voi stessi, il valore che siete in grado di dimostrare. Quel valore si chiama determinazione, si chiama disponibilità al sacrificio, si chiama coraggio, si chiama umanità. Tirate fuori questo e non avrete nessun problema, in bocca al lupo”.


