Una lettera inviata alla redazione di TaorminaNews24 da una coppia di innamorati americani, riporta l’attenzione su un tema sempre più discusso nel settore dei matrimoni di lusso a Taormina: i limiti acustici che si riflettono (anche) su questi eventi che interessano spesso cittadini stranieri che scelgono questo territorio e questa città per coronare il loro sogno d’amore.
A scriverci, in questo caso, è una coppia americana che convolerà a nozze a settembre nella Perla dello Ionio e che esprime preoccupazione per le restrizioni sul rumore, ritenute “incompatibili” con l’atmosfera di festa che un matrimonio richiede. Secondo i futuri sposi, il problema non riguarda solo la loro esperienza personale, ma rischia di avere ripercussioni sull’indotto economico legato al wedding tourism. Da qui l’invito di questa coppia al Comune ad una riflessione affinché valuti una modifica delle vigenti disposizioni in materia.
“Siamo una coppia americana e ci sposeremo a settembre. Il vostro giornale è molto seguito anche da noi americani e vogliamo portare alla vostra attenzione una preoccupazione sempre più diffusa tra le coppie che scelgono Taormina come destinazione per il proprio matrimonio: noi siamo una di queste. Gli attuali limiti sul rumore rendono quasi impossibile vivere una vera festa, con musica dal vivo, energia e atmosfera. Le coppie non scelgono Taormina soltanto per una splendida cena con vista: desiderano una festa. Vogliono ballare, ascoltare musica dal vivo e vivere quell’entusiasmo e quell’emozione che rendono un matrimonio davvero indimenticabile. Le restrizioni attuali, semplicemente, non lo consentono”.
“Si tratta di una questione che va oltre le singole coppie. Taormina è una delle destinazioni per matrimoni più ambite al mondo e questo settore genera un importante valore economico per la città: dalle location ai servizi di catering, dagli hotel ai fioristi, dai fotografi ai fornitori locali. Quando le coppie sono costrette a ridimensionare i propri festeggiamenti o, peggio ancora, a scegliere un’altra destinazione, l’intera economia locale ne risente”.
“Ci auguriamo che questo problema riceva l’attenzione che merita e che l’amministrazione comunale valuti la possibilità di rivedere i limiti acustici, affinché riflettano il ruolo di Taormina come destinazione di livello internazionale per celebrazioni ed eventi, e non soltanto come suggestiva cornice per una cena tranquilla. Grazie per dare voce alle tante coppie che sognano di festeggiare davvero nella vostra splendida città”.
Abbiamo, inoltre, parlato con una coppia francese che il mese scorso ha riscontrato lo stesso problema per il proprio matrimonio e che avevano ingaggiato la stessa band che vorremmo avere anche noi. Speriamo che questo problema possa essere affrontato e risolto”.


