A due settimane dal Ciclone Harry che ha devastato il litorale della Sicilia Orientale, il mare torna a creare qualche apprensione la zona Ionica.
Non ci sono – per fortuna – onde alte o violente come accadde nel fenomeno epocale che si era verificato il 19, 20 e 21 gennaio scorso, nulla di eccezionale, per intendersi, ma anche in un quadro di sostanziale normalità il maltempo preoccupa nella misura in cui i lungomare della riviera sono stati pesantemente danneggiati e il mare incontra una costa fragile e priva di adeguate difese per i centri abitati. Il timore è che si possano ulteriormente acuire gli attuali danni e disagi.
L’esperto, Salvatore Filloramo, direttore di StrettoMeteo.it comunque rassicura sulla situazione delle prossime ore: “Risacca e poi il mare andrà a scendere”. Si intende per fenomeno di risacca il moto di ritorno dell’onda che, respinta da un ostacolo, si scontra con l’onda successiva in arrivo dando origine a un frangente.
Ma nel complesso, dunque, per l’esperto si può definire un maltempo “di stampo primaverile o autunnale vista l’energia e le temperature miti che hanno preceduto la perturbazione nord africana”.


