L’epica di Omero incontra la grande tradizione dell’Opera dei Pupi. Nella serata di martedì 11 agosto il Teatro Antico di Taormina accoglie “Iliade”, adattamento scenico e regia del maestro Mimmo Cuticchio, per un nuovo appuntamento del Festival Internazionale Taormina Arte 2026.
Pupi, attori e musica dal vivo danno corpo alle vicende della guerra di Troia in uno spettacolo pensato per il grande palcoscenico: uomini e pupi, pupari e sacerdoti, attori e dei si muovono su tre diversi piani scenici, facendo dialogare la tradizione siciliana con una sensibilità profondamente contemporanea.
Achille, Ettore, Agamennone, Ulisse, Elena e Paride tornano così a vivere attraverso l’arte della Famiglia Cuticchio, con nuovi pupi realizzati secondo i canoni della tradizione e una colonna sonora originale composta da Giacomo Cuticchio, eseguita dal vivo. La messinscena di questo spettacolo supera i confini del teatro di figura per trasformarsi in un’opera totale, dove la straordinaria abilità tecnica dei personaggi si fonde con la forza interpretativa degli attori in carne e ossa. La scenografia del Teatro Antico diventa a sua volta parte integrante della narrazione, amplificando il dramma degli eroi omerici e la sacralità delle divinità che governano i destini umani. Attraverso questo inedito linguaggio visivo e performativo, Mimmo Cuticchio non si limita a rievocare il mito, ma interroga il pubblico moderno sulla brutalità dei conflitti e sulla fragilità della condizione umana, confermando l’assoluta attualità del codice cavalleresco siciliano.
L’appuntamento immancabile è quello con un grande racconto universale di guerra, orgoglio, destino e umanità, nella cornice senza tempo del Teatro Antico.


