A pochi giorni dal Festival di Sanremo, Levante è intervenuta su quanto accaduto nel Sud Italia con il passaggio del Ciclone Harry. Alla domanda sulle conseguenze dell’eccezionale evento atmosferico che ha colpito Sicilia, Calabria e Sardegna, la cantautrice siciliana – originaria di Caltagirone – ha risposto con un lungo e sentito intervento, denunciando un clima di “indifferenza” verso i territori del Meridione.
“Dispiace che ci sia una grande indifferenza perché quello che è successo in Sicilia, in Calabria e Sardegna è molto grave e si contano danni per più di un miliardo di euro soprattutto la costa. Io sono dell’entroterra quindi io chiaramente ho contatti con la mia famiglia e ho chiesto informazioni. Non è stato molto percepito però, al di là dei danni sulla costa, parliamo di Catania, Aci Trezza, Letojanni, le isole, le piccole isole, Linosa ha subito dei danni enormi anche al sud-est, quindi Siracusa, soprattutto anche per il raccolto. La mia isola è un’isola che vive tantissimo di agricoltura e le arance sono state distrutte, gli aranceti sono distrutti”.
Levante ha poi allargato il discorso alla questione meridionale, sottolineando una sensazione di distanza e scarsa attenzione quando il Sud chiede aiuto: “Io vorrei porre l’attenzione sulla questione meridionale, nel senso che ho la sensazione che quando il Sud alza la mano e chiede aiuto, c’è sempre questa sorta di diffidenza, come se “vabbò, tanto una più una meno” e mi dispiace perché, invece, come lo è stato per altri senza fare nomi, senza geolocalizzazione, però quando è stato per altri territori, tutta l’Italia si è mobilitata. Questo è un grande dispiacere. Non voglio dire che ci sia una sorta di sottile razzismo, ma mi dispiace“.


