L’Etna prosegue la sua eruzione e da ogni parte della Sicilia arrivano carovane di turisti sul vulcano per ammirare da vicino lo show del gigante che è tornato a far vedere tutta la sua potenza.
Significative le parole del capo della Protezione Civile della Regione Siciliana, l’ing. Salvo Cocina: “L’Etna dà spettacolo. A Serracozzo sono arrivate centinaia di persone per ammirare la nuova colata lavica e i pennacchi dei crateri. Grazie all’equilibrata ordinanza del sindaco di Sant’Alfio e alle indicazioni del corpo forestale e delle FF.OO. le persone appaiono in condizioni di sicurezza distanti dai fronti lavici. Un ringraziamento va anche al commissario Ferlito”.
A Taormina si sta registrando un significativo aumento delle richieste da parte dei turisti che vogliono raggiungere il vulcano per osservare questa nuova eruzione. Tante le richieste presso le agenzie specializzate in escursioni ma anche presso le strutture alberghiere dove alloggiano i tanti visitatori stranieri presenti in questi giornate in zona, intenzionati a concedersi l’emozione di recarsi all’Etna per godersi lo spettacolo dell’eruzione in corso.
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica nel frattempo che, l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza evidenziano la prosecuzione di un’intensa e continua attività esplosiva al cratere Voragine, con ricaduta di bombe nella zona sommitale e un’abbondante emissione di cenere che si disperde in direzione SSW. Le bocche a quota 2750 m e 2360 m sono attive e alimentano varie colate che formano complessi campi lavici. I fronti attivi più avanzati si attestano ad una quota di circa 1500 m, alla base della parete nord della valle del Bove (zona M.te Rinatu).


