Ismaele La Vardera esprime vicinanza e solidarietà a Sigfrido Ranucci per le vicende che lo stanno riguardando.
“Ranucci sei colpevole – commenta, provocatoriamente, il leader di Controcorrente -. Inutile che ci giriamo attorno. É il momento della verità, Sigrifido Ranucci è colpevole. Colpevole di non esser morto in quell’attentato. Perché se quella bomba avesse compiuto la missione, oggi parleremmo dell’ennesimo eroe morto. Invece siccome è rimasto vivo, é colpevole di non essere rimasto ucciso”.
“Il dibattito cui sto assistendo è surreale, e porta con sé un non detto che ha dell’incredibile: Ranucci l’attentato l’ha fatto fare per avere più visibilità ed essere intoccabile. La storia si ripete, l’hanno detto per l’attentato di Falcone all’Addaura, ma senza scomodare Falcone, l’hanno detto di Peppe Antoci l’ex presidente del parco dei Nebrodi anche lui “colpevole” di esser rimasto in vita. In questo paese se rimani vivo sei colpevole di non essere morto, ancora peggio devi essere ucciso con l’arma che uccide più di mille bombe: la delegittimazione e il mascariamento. Spesso lo vivo anche io sulla mia pelle, esser colpevole di “avere la scorta” solo per uno status. Chi non sogna di avere una vita con uomini armati al seguito sol per potere avere uno “status”…”.
“Sono vicino a Report e alla sua squadra e spero che venga fatta chiarezza perché la verità non ha paura di nulla. E tu Sigfrido, sei colpevole. Colpevole di non essere stato ucciso. Povera Italia…”, conclude La Vardera.


