La Corte penale siriana ha condannato a morte in contumacia l’ex presidente Bashar al-Assad, fuggito in Russia dopo l’ascesa al potere a dicembre 2024 del neo capo dello Stato, Ahmad al-Sharaa. Lo riferisce l’emittente saudita Al-Arabiya.
Al-Assad è accusato di omicidio premeditato di diverse persone, tra cui bambini, e per le torture inflitte. Lo stesso tribunale ha condannato a morte il fratello dell’ex presidente, Maher al-Assad, con l’accusa di omicidio premeditato, tortura e istigazione.
Il tribunale ha ordinato il perseguimento internazionale di Bashar e Maher al-Assad. Condannato a morte anche Atef Najib, cugino degli Al-Assad ed ex capo della sicurezza politica nella provincia di Deraaa, nel sud della Siria.
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(ITALPRESS).


