Donyell Malen è il nuovo sogno della Juventus per la prossima stagione. Il calciomercato non dorme mai, specialmente quando incrocia le ambizioni di una Juventus che vuole conquistare il piazzamento Champions e rimane aggrappata al “treno” per il quarto posto dopo aver raggiunto in extremis la Roma sul 3-3 all’Olimpico domenica scorsa.
E proprio a Roma i bianconeri avrebbero apprezzato, ancora una volta, Malen, l’olandese che ci ha messo poche settimane per consacrarsi come il nuovo idolo del popolo giallorosso. Lo “sgarbo” è nell’aria: il tecnico toscano, secondo quanto riportato da Tuttosport, avrebbe messo l’attaccante olandese in cima alla lista dei desideri per la prossima stagione, proprio mentre la Roma studia il modo per trattenerlo a titolo definitivo.
Nello scacchiere della Vecchia Signora per giugno, Malen è considerato il tassello perfetto: la sua capacità di svariare su tutto il fronte offensivo e il killer instinct mostrato in Serie A (6 gol in appena 7 presenze con la Roma) hanno stregato la dirigenza bianconera.
La situazione contrattuale di Malen rende l’affare incandescente. Arrivato a Trigoria a gennaio in prestito dall’Aston Villa, il diritto di riscatto a favore della Roma è strettamente legato ai risultati sportivi:
L’obbligo di riscatto scatterebbe solo con la qualificazione in Champions League o Europa League, unita al raggiungimento del 50% delle presenze (minimo 35 minuti a partita). Se i giallorossi dovessero fallire l’obiettivo europeo, la Juventus sarebbe pronta a inserirsi con un’offerta decisa, sfruttando anche la volontà del giocatore, apparso frustrato dopo il recente pareggio proprio contro i bianconeri.
L’idea di Spalletti è chiara: affiancare a Dusan Vlahovic – che intanto tratta il rinnovo – un profilo dinamico come Malen o, in alternativa il rientrante Kolo Muani, per dare l’assalto agli obiettivi della stagione 2026/27. La Juventus osserva, forte di un progetto che prevede il probabilissimo rinnovo del tecnico fino al 2028 e la volontà di tornare protagonisti in Italia e in Europa.
Per la Roma sarebbe un colpo durissimo perdere l’uomo che, fin dal suo esordio, ha viaggiato a ritmi realizzativi inferiori solo a quelli di Harry Kane nel panorama europeo. La sfida tra le due società, dunque, non è più solo per un posto nell’Europa che conta, ma per il futuro di uno dei bomber più prolifici del campionato.


