L’esercito israeliano ha dichiarato di avere colpito decine di obiettivi in Iran, inclusi centri di comando a Teheran. “L’Aeronautica Militare israeliana, guidata dai servizi segreti, ha completato un’altra ondata di attacchi contro i centri di comando del regime terroristico iraniano in tutta Teheran”, rende noto l’esercito, aggiungendo che questi centri “vengono usati dal regime iraniano per mantenere il controllo in tutto l’Iran e per fornire valutazioni sulla situazione”.
L’Aeronautica militare israeliana ha pertanto avviato “una vasta ondata di attacchi contro le infrastrutture del regime terroristico iraniano a Teheran” e “seguiranno maggiori dettagli”. Si tratta della decima ondata di attacchi su Teheran da sabato, giorno di inizio dell’operazione “Il ruggito del leone”.
Un’ondata di attacchi aerei israeliani a Teheran ieri ha inoltre colpito decine di centri di comando della forza paramilitare iraniana Basij e delle forze di sicurezza interne. Durante gli attacchi, sono stati colpiti siti appartenenti alla divisione logistica dell’esercito iraniano, lanciatori di missili e sistemi di difesa aerea.
PORTAVOCE MINISTERO ESTERI IRAN: “MEMBRI UE DALLA PARTE SBAGLIATA”
“Alcuni membri dell’Ue rischiano di essere messi dalla parte sbagliata della storia, apparendo complici degli atti di aggressione e dei crimini di guerra commessi da Stati Uniti e Israele contro la nazione iraniana, uno degli Stati-nazione più antichi e duraturi del mondo, sotto la pressione del cancelliere tedesco”, Friedrich Merz. Così su X il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baqaei. “L’Unione deve opporsi a qualsiasi mossa che richiami mentalità storiche naziste e, al contrario, sostenere il proprio impegno nei confronti del diritto e della giustizia internazionale”, ha proseguito. Baqaei ha aggiunto: “L’Ue/E3 – Francia, Regno Unito e Francia – ha svolto un ruolo fondamentale nella diplomazia internazionale, contribuendo a forgiare il Jcpoa – l’accordo sul nucleare – del 2015, un traguardo storico della politica estera europea che è stato affondato dall’attuale amministrazione statunitense”.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS)


