“Continuiamo a seguire con la massima attenzione gli sviluppi della crisi in Medio Oriente. Il Governo italiano è al lavoro senza sosta, in contatto con i nostri alleati e con i partner della regione, per monitorare la situazione e tutelare la sicurezza dei cittadini italiani”. Così su X il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. “La priorità è proteggere i nostri connazionali e lavorare, insieme ai nostri principali partner e alleati, per sostenere ogni iniziativa che possa condurre a un ritorno alla diplomazia e al dialogo tra le parti – aggiunge -. Allo stesso tempo stiamo vigilando su tutti i fronti, dalla sicurezza agli effetti economici della crisi, valutando ogni possibile azione di mitigazione in questi ambiti. L’Italia continuerà a fare la sua parte con responsabilità e determinazione. Come concordato con il Parlamento, nei prossimi giorni sarò anche in Aula per riferire alle Camere”.
Nel quadro dei continui contatti con i principali partner sulla crisi in Medio Oriente, il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto una conversazione telefonica con il presidente della Turchia Recep Tayyip Erdogan. Meloni ha prima di tutto espresso la sua solidarietà e vicinanza alla Turchia, partner strategico dell’Italia e alleato Nato, a fronte dell’ingiustificabile attacco missilistico di cui è stata oggetto. I due presidenti hanno quindi avuto uno scambio sull’evoluzione della situazione regionale, anche sulla base dei contatti tenuti negli scorsi giorni dal presidente Meloni con i diversi attori mediorientali, e sull’impatto a livello globale della crisi. I due leader hanno concordato di mantenersi in stretto contatto.


