Il portavoce militare iraniano Ebrahim Zolfaghari ha schernito gli Stati Uniti affermando che Washington sta negoziando con se stessa, dopo che il presidente Donald Trump aveva parlato di colloqui in corso con Teheran per porre fine alla guerra in Medio Oriente. “Siete arrivati a negoziare con voi stessi?”, ha detto il tenente colonnello Zolfaghari, portavoce del Comando centrale Khatam al-Anbiya (che coordina l’esercito regolare e i Pasdaran), in un videomessaggio trasmesso dalla televisione di Stato. “La nostra prima e ultima parola è stata la stessa fin dal primo giorno e resterà tale: gente come noi non verrà mai a patti con gente come voi. Né ora, né mai”. Il portavoce ha definito la potenza strategica americana “un fallimento strategico” e ha invitato Washington a non presentare la sconfitta come un accordo. “L’era delle vostre promesse vuote è finita”, ha concluso. Le dichiarazioni arrivano il giorno dopo che Trump aveva sostenuto che Teheran volesse un accordo per chiudere il conflitto, mentre circolano indiscrezioni su un piano di cessate il fuoco in 15 punti trasmesso all’Iran tramite intermediari.
Nel frattempo, il Pentagono ha ordinato il dispiegamento in Medio Oriente di circa 2.000 soldati dell’82^ Divisione Aviotrasportata dell’Esercito “per fornire al Presidente Trump ulteriori opzioni militari, mentre valuta una nuova iniziativa diplomatica con l’Iran”. Lo hanno riferito ai media americani funzionari del Dipartimento della Difesa, sottolineando che si tratta di militari della “Forza di Risposta Immediata” della divisione, una brigata di circa 3.000 soldati in grado di essere schierati ovunque nel mondo entro 18 ore. Altri militari della brigata, evidenzia il “New York Times”, potrebbero essere inviati nei prossimi giorni. Considerando anche i circa 4.500 Marines già in viaggio verso la regione, il dispiegamento delle forze d’élite dell’Esercito americano porta il numero totale di truppe di terra aggiuntive inviate nella zona di guerra dall’inizio del conflitto, il 28 febbraio, a quasi 7.000 unità.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).


