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Indagine sulla percezione degli utenti dei servizi Asp Messina: la “cura Cuccì” funziona

il direttore generale dell'Asp Messina, dott. Giuseppe Cuccì

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina, insieme al Comitato Consultivo Aziendale e al CESV, ha realizzato nel 2025 una importante indagine sulla qualità percepita dei servizi diagnostici ambulatoriali e dei ricoveri ospedalieri, per ascoltare davvero la voce degli utenti e migliorare continuamente l’assistenza. I risultati, presentati a Palazzo Geraci con le associazioni dei pazienti e nella Cittadella della Salute, ribadiscono una buona qualità complessiva dei servizi, con un riscontro in termini di margini di miglioramento su alcuni aspetti organizzativi e strutturali.

Il trend conferma che la gestione dell’azienda sanitaria, sotto la guida del direttore generale Giuseppe Cuccì, sta determinando un cambio di passo. Si riscontra una fase positiva, considerata dall’utenza con fiducia anche nell’approccio costruttivo alla necessaria risoluzione delle varie criticità ereditate dal passato. E’ un ulteriore segnale in quella che va considerata la stagione migliore, da parecchio tempo a questa parte, in termini di risultati che sta ottenendo l’attuale governance Asp.

Il segno tangibile di un impegno apprezzabile coincide con le iniziative che vengono messe in campo su vari fronti per migliorare la qualità dei servizi sia per quanto attiene le attività in ambito ospedaliere sia per alzare il livello delle altre prestazioni sul territorio.

Per gli ambulatori sono stati intervistati 378 utenti, in prevalenza donne (66,7%). La scelta della struttura avviene soprattutto per: prenotazione più rapida (28,6%), vicinanza a casa (28,0%), consiglio del medico (26,5%). La maggior parte prenota telefonicamente (70,9%), mentre il 21,5% si reca di persona. La puntualità è giudicata positivamente (36,7% “decisamente sì”, 39,2% “abbastanza”). Molto apprezzata la gentilezza del personale: personale amministrativo e di accoglienza: 49,2% “decisamente sì”, 41% “abbastanza”, personale sanitario: cortesia (45,5% “decisamente sì”) e chiarezza (42,6% “decisamente sì”), medici: cortesia (50,5% “decisamente sì”) e chiarezza (45,6% “decisamente sì”). Il 68% degli utenti ha ricevuto materiale scritto a fine prestazione, ma solo il 50,5% lo ha ritenuto pienamente chiaro: da qui l’impegno a migliorare il linguaggio informativo. Le difficoltà nel ritiro dei referti riguardano il 13,2% degli intervistati.

La valutazione globale del trattamento è positiva, con solo l’11% di giudizi negativi. Criticità emergono sul fronte parcheggi, tuttavia anche a causa dei lavori in corso legati al PNRR che consentiranno un ammodernamento e una migliore funzionalità degli spazi.

Il punteggio medio complessivo del trattamento ambulatoriale è 7,72/10, con eccellenze come Patti Casa della Comunità (9,02) e Mistretta (8,68). Per i ricoveri ospedalieri, il campione è composto per il 60,2% da donne e per il 39,8% da uomini. I punti di forza emersi: assistenza infermieristica: 75,8% si è sentito trattato “sempre” con cortesia; 77,7% si è sentito ascoltato “attentamente”; 75,8% ha ricevuto spiegazioni “sempre” chiare.

Quindi la pulizia: 72% giudica gli ambienti “sempre” puliti, 65,2% conferma regolarità nel cambio biancheria. E poi l’assistenza medica: 78,2% dichiara di essere stato trattato “sempre” con cortesia e 78,7% si è sentito ascoltato attentamente.

Altra voce di rilievo, la Relazione con i familiari e privacy: 60,2% ritiene che i contatti con i familiari siano stati “sempre” favoriti; 70,1% giudica “sempre” adeguato il rispetto di privacy e dignità.

Tra le criticità emergono l’accessibilità degli edifici e le barriere architettoniche: l’83,2% segnala mancanza di accorgimenti per disabilità sensoriali e cognitive (mappe tattili, segnaletica adeguata, ecc.), solo il 22,7% riscontra percorsi prioritari per pazienti disabili.

La valutazione complessiva del trattamento in ospedale è comunque positiva: il 49,1% assegna un punteggio da 8 a 10 e il 58,6% consiglierebbe la struttura ai propri cari. 💙
Sulla base di questi risultati, l’Asp di Messina rafforzerà il proprio impegno per: umanizzazione delle cure; miglioramento degli ambienti; maggiore attenzione all’accessibilità e all’inclusione.

Un grazie particolare è stato rivolto dall’Asp Messina al Comitato Consultivo Aziendale, al CESV di Messina, alla direzione generale, alla UOS Comunicazione e al coordinamento dell’ex responsabile Custodia Antinoro, per il lavoro di ascolto e analisi svolto al fianco dei cittadini.

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