L’Organizzazione mondiale della Sanità ha dichiarato il vaiolo delle scimmie “emergenza globale”, il grado più alto di allerta del suo sistema di classificazione.
Emergenze globali sono state in passato il virus Zika, l’ebola, la poliomelite e il Covid19. In questo caso però, il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus ha preso la decisione nonostante le opinioni contrastanti tra i suoi esperti, affermando di aver agito come “ago della bilancia”.
“Abbiamo un’epidemia che si è diffusa rapidamente nel mondo, di cui sappiamo ancora poco e che risponde ai criteri stabiliti dalle autorità sanitarie internazionali. Per tutte queste ragioni, ho deciso che l’epidemia globale di vaiolo delle scimmie rappresenta un’emergenza sanitaria pubblica di portata internazionale”.
Questa patologia è in realtà endemica da tempo in diverse zone dell’Africa centrale e occidentale, ma si è affacciata solo di recente in Europa, negli Stati Uniti e in altri luoghi del mondo.
Secondo il centro per la prevenzione e il controllo delle malattie statunitense sono state riportate 16mila infezioni in 74 Paesi dallo scorso maggio. L’Europa si conferma epicentro dei contagi: 10.604 secondo l’ultimo bollettino congiunto del Centro europeo per la prevenzione ed il controllo delle malattie (Ecdc).
Fonte: Euronews


