Ancora un ricovero per Papa Francesco. Nella mattinata di mercoledì il pontefice si è recato al Policlinico Gemelli di Roma, dove nel pomeriggio sarà sottoposto in anestesia generale a un intervento chirurgico di laparatomia e plastica della parete addominale con protesi. Ad annunciarlo il direttore della Sala stampa della Santa Sede, Matteo Bruni.
Come spiegato dal Vaticano, l’intervento si è reso necessario in seguito alla diagnosi ricevuta martedì, quando il Papa si era recato al Gemelli per alcuni esami di controllo. Il pontefice soffre di un’ernia che gli sta causando occlusioni intestinali sempre più gravi e ricorrenti.
Più precisamente, il pontefice, 86 anni, presenta “un laparocele incarcerato che sta causando sindromi sub occlusive ricorrenti, dolorose e ingravescenti”, ha detto Bruni. La degenza presso il Gemelli durerà almeno due giorni, per permettere il normale decorso post operatorio e la piena ripresa delle funzioni.
Papa Francesco aveva trascorso tre giorni al Policlinico Gemelli a fine marzo. Inizialmente il Vaticano aveva detto che era stato ricoverato per alcuni esami già programmati, ma il pontefice ha poi rivelato di aver sentito dei dolori al petto e di essere stato portato d’urgenza all’ospedale. Lì gli era è stata diagnosticata una bronchite, curata con la somministrazioni di antibiotici per via endovenosa. Era stato dimesso il 1° aprile, affermando di essere “ancora vivo”.
Quando era giovane, il pontefice ha subito l’asportazione di parte di un polmone. Soffre anche di sciatica e da più di un anno usa una sedia a rotelle e un deambulatore a causa dello stiramento dei legamenti del ginocchio.
Fonte: Euronews


