Un “pellegrinaggio penitenziale” di “guarigione e riconciliazione”. Così Papa Francesco ha spiegato la ragione del suo viaggio in Canada, dove è arrivato domenica mattina e si tratterrà fino all prossimo venerdì. Francesco è il secondo Papa a visitare il Canada, 44% della popolazione cattolica, dopo Giovanni Paolo II, che vi si recò tre volte (1984, 1987 e 2002).
Un viaggio “molto desiderato al centro del quale ci sarà l’abbraccio con le popolazioni indigene e con la Chiesa locale”, ha dichiarato a Vatican News il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin.
Lo scopo principale è di scusarsi personalmente con i diretti interessati per il ruolo della Chiesa nello scandalo che una commissione nazionale per la verità e la riconciliazione ha definito “genocidio culturale”: dalla fine del 1800 agli anni ’90, il governo canadese ha inviato circa 150.000 bambini indigeni in 139 scuole residenziali gestite dalla Chiesa, dove sono stati tagliati fuori dalle loro famiglie, dalla loro lingua e dalla loro cultura. E dove molti di loro hanno subito abusi fisici e sessuali da parte di presidi e insegnanti.
Fonte: Euronews


