Il settore dell’hotellerie italiana vivrà nel 2026 una ulteriore fase di crescita con una forte espansione nel segmento del lusso e l’intensificarsi di ingenti investimenti immobiliari, specialmente nelle grandi città d’arte e le destinazioni più iconiche dell’hospitality.
Nelle scorse ore, durante l’Albergatore Day di Federalberghi Roma gli operatori del settore hanno confermato il ruolo centrale della dell’hotellerie, con un valore strategico aggiunto rappresentato dalla ristorazione di alta qualità, come driver di crescita.
Tra le destinazioni italiane del lusso, oltre a Roma e Milano, stanno emergendo location che attraggono interesse internazionale, come Cortina (in vista delle Olimpiadi) ma anche di Taormina, capitale dell’ospitalità ricettiva nel Mezzogiorno. In sintesi, il 2026 sarà un anno di consolidamento e crescita per l’hotellerie italiana, guidato da un forte slancio verso l’alta gamma e l’innovazione tecnologica e sostenibile.
Una ricerca Deloitte ha confermato che l’Italia è la destinazione più attraente d’Europa per gli investimenti in hotel di lusso (59% degli intervistati), superando Grecia e Portogallo. Questo rafforza ulteriormente il posizionamento del paese come polo centrale per l’ospitalità di alta gamma.
Si affacciano all’orizzonte anche elementi complementari ed al tempo stesso alternativi, rispetto all’offerta tradizionale con la domanda di alloggi sostenibili ed ecocompatibili che è in aumento.
Si va, inoltre, verso un’accelerazione digitale e del supporto dell’Intelligenza Artificiale (AI), con la tecnologia che viene vista come un fattore di trasformazione cruciale. L’AI viene sempre più utilizzata per ottimizzare le prenotazioni, la gestione operativa e la personalizzazione dell’esperienza del cliente. Gli hotel che non implementeranno tecnologie contactless e digital touchpoints entro l’estate 2026 rischiano di rimanere indietro rispetto alla concorrenza.
Avanzano anche esperienze Personalizzate e “Tailor-Made”: i viaggiatori, specialmente nel segmento lusso, cercano esperienze uniche, autentiche e altamente personalizzate. La capacità di offrire vacanze “su misura” è un elemento chiave per attrarre e fidelizzare i clienti.
Per quanto concerne la redditività le tariffe medie sono in crescita, in particolare per gli hotel a 5 stelle, e si prevede un’ulteriore crescita media dei prezzi tra il 7% e l’11% nel 2026, trainata dalla forte domanda internazionale.


