“Adesso c’è una partita che è fondamentale, bisogna trovare tutte le energie possibili da mettere in questa gara e sono sicuro che, se ci sarà lo spirito di ‘morire per il compagnò, avremo sicuramente dei buoni risultati. Poi vedremo, parlerà il campo, però ci deve essere quello spirito lì su ogni pallone”. Lo ha detto a Raisport il difensore azzurro Federico Gatti all’antivigilia della finale play-off di qualificazione per i Mondiali 2026 fra Bosnia ed Italia. “Sarà una partita molto dura anche perchè io non ho mai giocato in Bosnia, però mi hanno detto che il campo è piccolo, sono tutti lì attaccati, quindi sarà una gara molto maschia”, ha aggiunto il difensore della Juventus, che si è poi soffermato sul ct Rino Gattuso. “Il mister ha portato molta brillantezza ed energia, poi è anche vero che i risultati aiutano a consolidare il gruppo, quindi deve essere un percorso”.
In Bosnia l’Italia è attesa da un clima reso infuocato anche dalle parole della vigilia. “Dobbiamo pensare a noi stessi e sinceramente a me non piace parlare prima delle partite e che al giorno d’oggi parlino tutti – ha puntualizzato Gatti – Chiunque si sente in grado di poter giudicare e di poter parlare. E’ una partita che ci può cambiare il futuro e dobbiamo vederla in solo in quell’ottica, senza pensare agli altri. Il campo pesante a Zenica? Ho giocato in campi peggiori. Non so che condizioni ci potranno essere, però dobbiamo essere pronti a tutto, è una partita talmente importante che quel che sarà, sarà. Noi dobbiamo dare 110% per portarla a casa”. “Dzeko? Ci ho giocato contro il primo anno che ero la Juve, in una gara contro l’Inter, sicuramente è un attaccante molto forte – ha proseguito il difensore azzurro – La sua carriera parla da sè, però noi dobbiamo trovare tutte le energie possibili per portare a casa una partita che può cambiare sicuramente il futuro di ognuno di noi”.
A Bergamo contro l’Irlanda del Nord “la cosa più importante alla fine era vincere, passare alla finale ed ora ci giocheremo tutto in questa partita da dentro fuori, e ci stiamo preparando per questo”. A chi gli ha chiesto se tre giorni fa i fantasmi delle eliminazioni passate dai Mondiali abbiano condizionato inizialmente la prestazione, Gatti ha risposto: “Diciamo che non li ho vissuti personalmente, però so che c’era un’aria, e c’è tutt’ora… Comunque hai il peso di un Paese sulle spalle, però poi bisogna anche avere un pò di leggerezza, tra virgolette. Disputeremo una partita in cui ci giocheremo tantissimo, quindi sarà importante approcciarla al massimo e non sprecare troppe energie nei giorni prima”.


