Una svolta che potrebbe risultare decisiva nel mistero del delitto di Garlasco: Chiara Poggi non ha visto la cartella militare prima di essere uccisa. “L’accesso che risulta la sera del 12 agosto era un accesso di sistema, in quel periodo le uniche attività di chiara riguardano la tesi di Alberto e l’inserimento di una pennetta all’interno della quale ha copiato dei file, dopo il salvataggio della tesi da parte di Chiara, Alberto ha lavorato alla tesi per più di un’ora e mezza ininterrottamente” queste le parole di Alessandro Borra, consulente di Alberto Stasi. L’approfondimento su questo passaggio chiave del giallo nel programma di Rai2, Ore 14. Le immagini.
Garlasco, svolta choc sulla cartella militare
Previous article


