Nel caso Garlasco si registra un altro rinvio che a molti sembra il preludio al colpo di scena. Per la terza settimana consecutiva slitta il servizio de Le Iene sul delitto di Chiara Poggi e il mistero si infittisce.
Nella puntata di martedì 11 novembre de “Le Iene” aveva preannunciato un servizio sul caso Garlasco con una nuova testimonianza inedita. Il servizio, però, poi non è andato in onda. La stessa cosa è accaduta la settimana successiva. La decisione del programma di non mandare in onda questo servizio ha innescato polemiche e molteplici ipotesi sui social.
Il blocco, che era stato annunciato sui canali ufficiali de Le Iene e ripreso da più parti, anticipava novità in grado di dare una possibile svolta sull’omicidio di Chiara Poggi e su come sono andate davvero le cose in quella tragica mattinata del 13 agosto 2007.
Il reiterato rinvio di questo servizio importante potrebbe realmente rappresentare uno snodo nella vicenda e lo confermano le parole pronunciate nei giorni scorsi dalla “iena” Alessandro De Giuseppe, autore della nuova inchiesta sul delitto di Garlasco, che il 18 novembre aveva spiegato così la situazione. In un video diffuso sui social, l’inviato delle Iene aveva dichiarato: “In tantissimi ci avete chiesto perché non è andato in onda il nuovo servizio sul delitto di Garlasco. Ebbene, vista l’importanza del contenuto e la delicatezza del momento ci è stato chiesto di aspettare. E noi, nel rispetto dei ruoli, aspettiamo che arrivi il momento giusto per poter pubblicare quanto raccolto. Torneremo molto presto a parlarne”.
Si avvicina la data del 18 dicembre in cui si conosceranno le valutazioni della Procura di Pavia rispetto a queste nuove indagini e probabilmente il “congelamento” del servizio de Le Iene, e le relative rivelazioni che si è scelto di non mandare al momento in onda, potrebbero essere legate alla necessità di non interferire con le indagini ancora in corso da parte della magistratura. Un implicito indizio che forse la svolta potrebbe davvero essere vicina.


