Ore cruciali nelle indagini sul delitto di Garlasco. Tg1 svela le intercettazioni di Andrea Sempio che potrebbero aggravare la posizione dell’indagato per l’omicidio di Chiara Poggi. Ritornano i soliloqui di Sempio, registrati ancora una volta da una “cimice” messa nella sua auto a distanza di otto anni, ma stavolta, secondo la Procura di Pavia e i carabinieri, quelle frasi intercettate, sconnesse e inedite, inchioderebbero, assieme a una serie di elementi già venuti a galla, il commesso 38enne.
Sia perché rivelatrici, per l’accusa, del movente dell’omicidio di Chiara Poggi, uccisa perché avrebbe rifiutato le sue avance, sia perché fanno riferimento pure a quei video intimi tra la studentessa e Alberto Stasi e che il ragazzo, all’epoca 19enne, avrebbe visto.
Visione che avrebbe trasformato, è l’ipotesi, la 26enne in una sua ossessione. “Dico fin da subito che il mio cliente ritiene di essere in grado di spiegare quelle captazioni”, ha spiegato il difensore Liborio Cataliotti, mentre la collega avvocata Angela Taccia ha fatto presente che Sempio probabilmente stava “commentando” ciò di cui aveva sentito parlare nelle “trasmissioni tv”, ormai costantemente dedicate al caso Garlasco.


