HomeItalia - EsteriGarlasco, la sconvolgente fine di Chiara: "Uccisa in un istante"

Garlasco, la sconvolgente fine di Chiara: “Uccisa in un istante”

Nuove rivelazioni scioccanti sul delitto di Garlasco. Nel corso del programma “In Onda”, su La7, il prof. Francesco Maria Avato, esperto di medicina legale, è intervenuto per commentare alcuni aspetti tecnici riguardanti la tragica fine di Chiara Poggi.

“Riguardo alla foto delle sedie attorno al tavolo della cucina — ha spiegato Avato — fu chiaramente possibile che ci fossero più persone attorno a quel tavolo. Non ho valorizzato questo aspetto, perché si tratta di un elemento soggetto a controversie, ma la disposizione potrebbe lasciare intendere una presenza multipla”.

«C’era l’impronta di una sola scarpa, non due. Questo può suggerire che la condotta nel trasferimento del corpo non fosse paritaria: chi sollevava la vittima dalla parte superiore del corpo potrebbe essersi sporcato poco o niente, evitando il contatto diretto con il sangue. Bisogna considerare che dorso e gambe di Chiara Poggi risultavano puliti». Per il prof. Avato la morte di Chiara Poggi fu immediata. “Lo sfacelo cranico era ampio — ha dichiarato —. Anche altre perizie hanno confermato un decesso istantaneo: colpita, caduta e morta. Non ci sono pozze di sangue che facciano pensare a movimenti agonici”.

Infine l’impronta sul muro trovata vicino al corpo senza vita di Chiara Poggi: «Si tratta dell’appoggio di una mano la cui superficie era sporca — ha spiegato Avato —. Possiamo affermare che si trattasse di sangue. Tuttavia, la parete stessa era già sporca e ciò ha probabilmente ha contaminato le prove». Infine, l’esperto ha fatto riferimento all’arma del delitto, richiamando l’ipotesi di un oggetto compatibile con un attizzatoio: «Mi veniva in mente la ricerca di un attizzatoio — ha detto — ma resta un’ipotesi tecnica da valutare con prudenza”.

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