L’avventura di Jonathan David con la maglia della Juventus sembra essere arrivata a un punto di non ritorno. Quello che sulla carta doveva rappresentare il colpo dell’estate 2025, un attaccante di caratura internazionale strappato alla concorrenza a parametro zero, si è trasformato in una delusione per la Vecchia Signora. In pochi mesi, il canadese è passato dall’essere il volto del nuovo ciclo bianconero a un separato in casa. Un bomber con le polveri bagnate, vittima di un adattamento tattico mai realmente decollato e di un feeling con la rete che a Torino pare essere evaporato.
Nonostante l’investimento nullo sul cartellino, il pesante ingaggio da 6 milioni di euro netti pesa ora come un macigno sulle scelte della dirigenza, che sta valutando seriamente la cessione già nella prossima finestra di mercato. L’idea è quella di capitalizzare al massimo l’uscita, trasformando un acquisto gratuito in una ricca plusvalenza che permetta di finanziare nuovi innesti. Le pretendenti, d’altronde, non mancano: la Premier League continua a osservarlo con attenzione, con il Nottingham Forest in prima fila e club come Tottenham e West Ham che non hanno mai smesso di monitorare il suo profilo dopo i sondaggi della scorsa estate.
Ma per David potrebbe profilarsi anche un clamoroso ritorno in quella Ligue 1 che lo aveva consacrato come uno dei bomber più letali nei vari campionati europei. Lione e Marsiglia si sono già fatte avanti, consapevoli che il valore del giocatore non può essere svanito in una sola stagione storta. Il futuro dell’attaccante canadese appare dunque lontano dalla Mole: un addio che sembra accontentare tutti, permettendo alla Juventus di liberarsi di un equivoco tattico e al giocatore di cercare il riscatto altrove, magari tornando a respirare l’aria del campionato francese o tentando la fortuna nel frenetico calcio inglese.


