C’è un filo sottile, eppure non invisibile, che sta unendo le località più esclusive del turismo italiano ai grandi capitali del Golfo Persico, nel momento complesso in cui l’incertezza e l’instabilità legate alle tensioni internazionali tengono in scacco lo scenario geopolitico ed economico. I turisti abbandonano il Medio Oriente per trovare “rifugio” in Europa ma sul Vecchio Continente puntano forte anche i grandi potentati dell’impero dei petroldollari, intenzionati ad investire da queste parti.
Un segnale eloquente dello scenario all’orizzonte arriva dallo sceicco Ahmed bin Saeed al Maktoum, presidente e direttore esecutivo di Emirates Airline ed Emirates Group, che ha deciso di entrare nell’hotellerie del Bel Paese. Il n.1 di Emirates ha messo la firma sull’acquisizione a Forte dei Marmi dell’ex Areion, per aprire il 5 stelle Principessa Forte dei Marmi, Autograph Collection.
La struttura, inserita nella prestigiosa Autograph Collection di Marriott, dispone di 36 suite e rientra in una strategia di investimento che non intende limitarsi a comprare mura, ma cerca di assorbire il “genius loci” del territorio, integrandosi nel tessuto culturale e artigianale locale.
Tuttavia, al Maktoum non ha intenzione di fermarsi al suo gioiello in Versilia e guarda anche a Sud. Se Forte dei Marmi rappresenta il presente consolidato in materia di acquisizioni, Taormina potrebbe essere la prossima frontiera naturale. Non è un segreto, infatti, che lo sceicco abbia un legame particolare con capitale del turismo siciliano, dove – come rivelato in esclusiva da TaorminaNews24 – ha trascorso una parte delle sue vacanze in Italia nell’estate 2025 ed anche nel 2024.
Taormina è meta ormai fissa delle vacanze di Ahmed bin Saeed al Maktoum nel Bel Paese. Il suo imponente yacht di lusso di 60 metri, Lusine, è di “casa” nelle acque di Taormina. Lo sceicco non si è limitato a godersi la bellezza dei luoghi dal mare, ha avuto modo di vedere e conoscere la città. Il suo è un apprezzamento che va oltre il semplice viaggio “occasionale” di piacere.

In un momento in cui il lusso va alla conquista della Sicilia e proprio Taormina è la destinazione di riferimento del turismo di alta gamme nel Sud Italia, l’abitudine dello sceicco di trascorrere dei periodi da queste parti è più di una semplice suggestione. E’ un indizio forte che alimenta l’ipotesi di un possibile investimento imminente. Secondo alcune voci, non confermate, sarebbe già stato individuato anche l’“oggetto” del desiderio dello sceicco per una eventuale acquisizione da favola.
Ahmed bin Saeed Al Maktoum va alla conquista dell’Italia. Dalla scultura in marmo della Versilia ai profumi e alle architetture storiche della Sicilia, il passo potrebbe essere breve, segnando una nuova tappa di quella che sembra a tutti gli effetti una campagna tricolore all’insegna della bellezza e dell’esclusività.


