TAORMINA – Bruno De Vita ed il suo gruppo politico lasciano ufficialmente Diventerà Bellissima. L’addio, dopo 4 anni, arriverà con una nota dai toni duri all’indirizzo dei vertici del movimento guidato dal presidente della Regione, Nello Musumeci,
“Diventerà Bellissima – scrive De Vita, coordinatore dimissionario di Diventerà Bellissima a Taormina – non esiste più quale soggetto politico democratico finalizzato all’attuazione di un progetto politico: oggi esso è solo un mezzo per traghettare alcuni “fortunati”, tramite la lista di Fratelli d’Italia, verso un seggio sicuro. Nessuna riunione finalizzata a decidere in forma collegiale, nessun confronto con la base, nessuna strategia mirata a selezionare i migliori, cui sono sempre stati preferiti gli “amici””.
“A questi limiti si aggiunge inoltre una assoluta insensibilità verso la risoluzione di problemi e verso l’ascolto delle problematiche del territorio: avevamo chiesto un intervento per il turismo a Taormina, un sostegno all’azione dei Centri Commerciali Naturali, un spinta al recupero della ferrovia Alcantara – Randazzo e soprattutto una tutela dell’ospedale di Taormina ed altre tematiche di ordine generale, ma il presidente vuole volare alto e non vede queste “piccole cose”; Galluzzo invece è convinto che la rielezione si fonda sul quadrilatero con al centro Barcellona e Milazzo. Di fatto da oltre un anno chiediamo un confronto su queste tematiche, senza avere alcun riscontro e quindi siamo costretti a prendere le distanze da un modo di pensare alla politica che non ci appartiene.
Alla luce di tali riflessioni – conclude la nota -, i dirigenti di “Diventerà Bellissima” Bruno De Vita, componente l’Assemblea regionale e commissario del partito a Taormina; Salvatore Valerioti, componente il coordinamento provinciale; Enrico Buda, componente il coordinamento provinciale giovanile, con la presente nota comunicano la fuoriuscita dal movimento e le dimissioni da tutte le cariche di partito”.


