TAORMINA – Il consigliere Luca Manuli critica le nomine fatte da Cateno De Luca al vertice della società partecipata Equità Urbana Spa e arriva in Consiglio comunale la replica del sindaco.
“Essere stati amministratori e consiglieri a Messina – ha detto De Luca – non è un crimine. Stiamo parlando dell’ex assessore, Roberto Cicala, che è stato nominato assessore tecnico a Messina per il suo curriculum e la sua storia, con 15 anni di attività nella gestione dei tributi. E parlo anche di Francesco Cipolla, detto Ciccio, che è un revisore dei conti con 20 anni di esperienza alle sue spalle e ha un bel curriculum”.
“Finora le partecipate di cui si è occupato Cateno De Luca – ha aggiunto De Luca – hanno dimostrato efficienza, efficacia, economicità e flessibilità nella sua azione. Non è una mia considerazione ma è ciò che emerge dai bilanci annuali delle partecipate. Ed emerge anche dal tentativo, abbastanza buffo, di imitare in altri Comuni i modelli applicati a Messina. Ad esempio a Milazzo nella costituzione della società per la gestione dei servizi sociali. Siamo persone perbene, oneste e sinora abbiamo dimostrato di saper fare il nostro mestiere. Abbiamo dimostrato di non scambiare le partecipate per un bancomat. Le abbiamo sempre utilizzate secondo quella che è la strumentalità delle partecipate per fini pubblicistici”.


