HomePoliticaDe Luca lancia l'Opa sulla DC "orfana" di Cuffaro: l'indizio è arrivato...

De Luca lancia l’Opa sulla DC “orfana” di Cuffaro: l’indizio è arrivato a Ribera

Nel tour politico che ha riguardato le recenti giornate del sindaco di Taormina, Cateno De Luca, in giro per la Sicilia, c’è una tappa che è passata un pò inosservata e che tuttavia, agli occhi degli analisti politici più attenti, potrebbe (e dovrebbe) essere considerata quella più significativa fatta dal leader di Sud chiama Nord: quella a Ribera, in provincia di Agrigento.

Così ha scritto venerdì scorso sui suoi canali social De Luca a margine del suo incontro pubblico a Ribera: “Che splendida accoglienza a Ribera! Mai tirarsi indietro, bisogna sempre essere pronti a fare sacrifici in relazione al ruolo che si ricopre. Io la penso così!”.

A Ribera, nell’occasione, De Luca ha annunciato il suo sostegno alla candidatura a sindaco di Carmelo Pace, parlamentare regionale e capogruppo della Democrazia Cristiana. Decodificando il senso politica dell’iniziativa di De Luca, che sin qui ha messo in azione il suo fedelissimo Danilo Lo Giudice per lavorare all’intesa con Pace, la mossa va oltre i riverberi delle Amministrative del 24 e 25 maggio. Con questo patto De Luca tenta di lanciare l’Opa sulla Democrazia Cristiana, “orfana” della leadership di Totò Cuffaro, messo fuorigioco dalle nuove vicissitudini giudiziarie che stanno riguardando l’ex Presidente della Regione.

Nei giorni scorsi, tra l’altro, il presidente della Regione, Renato Schifani, ha riaperto le porte alla DC per un ritorno nella Giunta regionale del partito che era guidato da Cuffaro. Ma stavolta il governatore ha prospettato la disponibilità a concedere un solo posto in Giunta rispetto ai due che aveva in precedenza la DC nell’esecutivo.

In questo contesto per il toto-Giunta erano stati fatti, nell’ambito dei rumors politici, i nomi del presidente della Commissione Affari istituzionali Ignazio Abbate e del capogruppo Carmelo Pace. Ma proprio Pace ha detto No: “Ho già fatto una promessa ai miei concittadini – ha detto – e non voglio certo deluderli ora. Mi hanno accolto con entusiasmo e stiamo preparando sei liste di consiglieri comunali. Sono molto ottimista sull’elezione e sono convinto di potere fare molto per la mia città che potrà diventare un esempio virtuoso per tutta l’Isola”.

“Il mio ruolo politico? Io – ha aggiunto Pace – sono sempre capogruppo della Dc all’Ars e anche in questa veste continuerò ad impegnarmi per i siciliani e per il partito“.

Pace, quindi, si concentra sulle Amministrative a Ribera, dove De Luca lo sosterrà anche e soprattutto guardando poi all’obiettivo di portare dalla propria parte non solo Pace ma di “traghettare” altri pezzi di quella DC che dovrà scegliere dove posizionarsi alle prossime elezioni Regionali.

Il patto di Ribera è un passo che si inquadra nella strategia di De Luca, crollato dal 25% delle Regionali 2022 al dato attuale che secondo i sondaggi lo attesterebbe al 9% (secondo le recenti stime di SWG). La strategia di De Luca con il suo cosiddetto “governo di liberazione”, per risalire la china e cercare di riprendersi un ruolo centrale verso la sua nuova corsa alla Presidenza della Regione, è chiara: provare a scomporre il quadro, lavorare per spaccare i due fronti principali di centrodestra e centrosinistra, e nel frattempo portare dalla sua parte quelle “anime”, come quelle della DC, che potrebbero essere disponibili a sostenere i piani del parlamentare di Fiumedinisi.

ARTICOLI CORRELATI

POTREBBE INTERESSARTI

SEGUICI SUI NOSTRI SOCIAL

35,880FansLike
14,200FollowersFollow