“Le dimissioni del sindaco Federico Basile sono un paradosso inaccettabile e l’ennesimo schiaffo a Messina. Dimettersi oggi, annunciando una nuova candidatura, dimostra l’uso strumentale delle istituzioni. La Città viene condannata alla paralisi amministrativa per assecondare tatticismi elettorali”. Lo dichiara il deputato regionale di Forza Italia, Alessandro De Leo.
“Siamo di fronte a una palese contraddizione: se Basile ritiene di aver operato bene, perché interrompe il mandato? Se invece ammette il fallimento, perché si ripropone? Messina è ostaggio di una fuga dalle responsabilità mascherata da nuova sfida. Chi interrompe il proprio lavoro per calcoli di bottega manca di rispetto al mandato e ai problemi reali — dall’emergenza idrica al caos infrastrutturale — che i messinesi vivono ogni giorno”.
“Messina merita una guida dedita al bene pubblico, non un sindaco ‘a tempo’ che gioca con le scadenze elettorali. Il centrodestra ha ora la responsabilità di restare unito per offrire un’alternativa seria e garantire stabilità. Non servono sindaci che indossano la fascia tricolore senza riconoscerne i valori e vivono le istituzioni come una porta girevole. Serve chi ha a cuore il futuro della comunità”, conclude De Leo.


