Dal salvataggio al battesimo proprio con i medici che si sono presi cura della sua piccola vita. Un momento speciale. Raro per tutti. Nelle scorse ore una bimba è stata battezzata nella cappellina del Policlinico di Messina. E’ stato scelto per lei un nome di fantasia, “Maisha”, che in africano significa Vita. La sua mamma ha voluto che a battezzarla fossero i medici che l’hanno salvata.
Nata all’ospedale San Vincenzo di Taormina, di origini africane, “Maisha” è in cura da tempo presso i reparti pediatrici del Policlinico Universitario di Messina la mamma ha voluto che fosse battezzata alla presenza dei medici che in questi anni, e tutt’oggi, continuano ad averla in cura. Madrina la dott.ssa Sara Manti, dirigente medico del reparto di Pediatria, diretto dalla prof.ssa Malgorzata Wasniewska.
Una storia particolare, iniziata tre anni fa, quando il policlinico di Messina prende in cura la piccola, trasferita in urgenza da Taormina, dopo alcune complicanze insorte alla nascita. Una bimba fragile che convive con diverse patologie e che ha bisogno di cure costanti.
I medici hanno rivolto un “grazie” alla mamma, che con questo gesto ha soprattutto “lanciato un messaggio di speranza e dimostrato, nonostante le difficoltà, il valore immenso della vita”.
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