HomeSiciliaDa Gaggi all'Accademia di Modena: il giuramento dell’Allievo Ufficiale Vincenzo Cundari, un...

Da Gaggi all’Accademia di Modena: il giuramento dell’Allievo Ufficiale Vincenzo Cundari, un giovane esemplare

Un ragazzo di Gaggi si fa onore nelle Forze Armate e presta giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana. Nel suggestivo cortile d’onore dell’Accademia Militare di Modena, oggi gli allievi ufficiali del 207 corso “Fermezza” hanno prestato il loro giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana e tra queste giovani promesse dell’Esercito Italiano c’è anche il gaggese Vincenzo Cundari. Il ragazzo, appena diplomato, ha scelto di mettersi alla prova, affrontando i sacrifici, il peso e il rigore della vita in accademia per servire un ideale più grande: la Patria. Una scelta che rende orgogliosa la sua famiglia e che così segue le orme e i valori del papà, Giuseppe Cundari, stimato sindaco di Gaggi, anche lui al servizio da anni, con dedizione, Tenente Colonnello dell’esercito oltre che impegnato ogni giorno nel ruolo amministrativo per la comunità locale.

Così, dunque, all’ombra del cortile d’onore dell’accademia militare, laddove le pietre secolari trasudano il rigore e la gloria di chi ha forgiato il destino dell’Italia, si è consumato in modo emozionante un rito che trascende la mera prassi burocratica: il giuramento di fedeltà alla Repubblica. Tra i volti impassibili e i petti fieri dei cadetti del 207° Corso “Fermezza”, è emersa con nitore la figura dell’allievo ufficiale Vincenzo Cundari.

Cundari, 19 anni, si è formato presso il Liceo Scientifico “Caminiti” di Giardini Naxos. Ha intrapreso il percorso in Scienze Strategiche non come una scelta di carriera, ma come una vocazione ontologica. La sua decisione di abbracciare il “cubo” – simbolo del rigore quotidiano – e gli esami scientifici che costituiscono l’architrave della formazione modenese, brilla come un faro di granitica certezza. Il riverbero di questa eccellenza ha raggiunto le sponde dell’Alcantara, suscitando un’emozione che si è fatta voce istituzionale. Il Vicesindaco di Gaggi Salvo Lo Giudice, facendosi interprete del sentire comune, ha rilasciato una dichiarazione di alto profilo etico: “L’intera comunità gaggese guarda con ammirata fierezza all’allievo Cundari. La sua ascesa nei ranghi dell’accademia di Modena non è soltanto un successo individuale, ma rappresenta l’apice di un’educazione improntata al sacrificio e al senso del dovere. Vincenzo incarna il modello di cittadinanza attiva e consapevole che il nostro territorio è orgoglioso di aver generato. Un giovane uomo che, lungi dal rifuggire la responsabilità, la ricerca, pone il bene della collettività sopra ogni ambizione personale. A lui va il nostro più alto encomio, certi che il suo esempio saprà ispirare le future generazioni a perseguire l’eccellenza con la medesima fermezza”.

Il percorso di Cundari è intessuto di quella nobile nostalgia che affligge chi ama profondamente le proprie radici ma è consapevole che la crescita esige il distacco.
Il giuramento prestato non è un punto d’arrivo, bensì il battesimo di una nuova esistenza. Vincenzo ha scelto di essere “più” per poter dare di più, trasformando l’orgoglio familiare in una missione che lo vedrà custode dei valori repubblicani.

Nel silenzio solenne che segue il grido del “Lo Giuro!”, si percepisce il peso della storia che si rinnova. Vincenzo Cundari ha varcato la soglia che separa il ragazzo dall’ufficiale, il privato dal pubblico, il transitorio dall’eterno. In questo passaggio, la terra di Gaggi dona all’Italia un custode della sua integrità, perché la forza di una Nazione non risiede nelle sue armi, ma nella tempra d’animo di chi, come il giovane cadetto Vincenzo, decide che la propria vita appartiene a un ideale più alto: la Patria.

ARTICOLI CORRELATI

POTREBBE INTERESSARTI

SEGUICI SUI NOSTRI SOCIAL

35,880FansLike
14,200FollowersFollow