Il Capo della Protezione Civile, Salvo Cocina ha fatto il punto sull’emergenza per la frana a Niscemi, località in provincia di Caltanissetta.
Cocina ha evidenziato “un ulteriore aggravamento della frana” ed “un ulteriore forte scivolamento a valle con aumento delle altezze delle pareti verticali da 7-15 m a 30-45 metri”.
Lo scenario è preoccupante: “Case rimaste sospese inevitabilmente condannate al crollo così come quelle più vicine alla linea sommitale di frana. Conseguentemente, i tecnici del comune, i nostri geologi del DRPC e del DPC hanno consigliato un aumento della larghezza della fascia di rispetto – zona rossa – dal ciglio della parete da 100 m a 150 metri”.
“Pertanto il sindaco sta provvedendo a evacuare altre 300-500 persone residenti nella zona rossa e gli evacuati aumentano da 1000 a 1500. Il comune ha allestito con nostro supporto la palestra comunale ma molti stanno trovando alloggio in seconde case o da amici. Probabilmente gran parte di queste case non potrà essere più recuperate e bisognerà pensare a reperire nuovi alloggi. La scelta migliore, più rapida ed efficace sarebbe quella di erogare un contributo ai cittadini per l’acquisto di una casa esistenti e ve ne sono tante chiuse nei nostri paesi”.


