CNA Balneari chiede di estendere la proroga prevista da alcuni emendamenti al Decreto Milleproroghe a tutte le concessioni demaniali balneari, oltre a quelle asservite alle strutture ricettive fronte mare. CNA Balneari sottolinea che la proroga deve riguardare l’intero comparto turistico costiero e non una sola tipologia di imprese.
La scelta di prorogare le concessioni asservite alle strutture ricettive (motivata dall’esigenza di garantire stabilità ai servizi integrati degli alberghi e continuità all’offerta già programmata e commercializzata) deve valere per il resto del comparto.
Tutti gli stabilimenti balneari garantiscono da sempre un servizio essenziale per l’intero comparto ricettivo: hotel non fronte mare, villaggi turistici, residence, B&B, case vacanza, campeggi, agriturismi e per tutto il settore extralberghiero. Queste strutture si appoggiano agli operatori balneari per offrire ai propri ospiti servizi spiaggia continuativi, sicuri e di qualità, attraverso rapporti consolidati negli anni.
Anche gli stabilimenti non direttamente asserviti, dunque, svolgono una funzione determinante per l’intera rete ricettiva. CNA Balneari ribadisce che una valutazione complessiva dell’intero comparto è indispensabile per salvaguardare la coerenza dell’offerta e la tenuta dell’economia costiera.


