TAORMINA – Il Comune di Taormina ha formalizzato e trasmesso una richiesta di gratuità al Cas del pedaggio autostradale ai caselli di Taormina e Giardini Naxos a causa degli eventi meteorologici avversi del 19, 20 e 21 gennaio. Dopo il Ciclone Harry ora il Comune spinge con il Consorzio Autostrade Siciliane per il transito senza imposizione del pedaggio.
“ll territorio comunale di Taormina e dell’area limitrofa – scrive in una nota il sindaco di Taormina, Cateno De Luca – è stato interessato da eventi straordinari e criticità rilevanti, che hanno inciso sulla regolare viabilità e sulla mobilità dei cittadini, dei pendolari e dei mezzi di soccorso. Tali condizioni hanno determinato disagi significativi alla popolazione residente, nonché alle attività economiche e ai servizi essenziali”.
“Allo stato – prosegue De Luca – il collegamento in sicurezza del territorio comunale tra il Centro Storico e la sua popolosa frazione di Trappitello può avvenire esclusivamente attraverso l’asse autostradale mediante ingresso e uscita tra i caselli di Taormina e Giardini Naxos, in conseguenza della chiusura di tutta la viabilità di attraversamento nel territorio di Giardini Naxos, per effetto del danneggiamento delle infrastrutture stradali”.
De Luca richiama la delibera di Giunta Municipale n. 11 del 21 gennaio scorso, con la quale è stato deliberata dall’esecutivo taorminese la richiesta di dichiarazione dello stato di calamita’ naturale e conseguente richiesta da parte della Regione Siciliana al Consiglio dei Ministri, per il riconoscimento del stato di emergenza.
“In situazioni analoghe il Cas ha già adottato misure temporanee di esenzione dal pedaggio a tutela dell’interesse pubblico. La gratuità del pedaggio costituirebbe una misura di sostegno immediata e concreta per cittadinanza e per l’intero comprensorio. Pertanto si richiede che il Consorzio Autostrade Siciliane voglia valutare e disporre, in via temporanea e straordinaria, la gratuità del pedaggio autostradale presso i Caselli di Taormina e Giardini Naxos per il periodo ritenuto necessario al superamento delle criticità in atto”.
“Tale provvedimento consentirebbe di agevolare la mobilità dei cittadini e dei lavoratori e di garantire maggiore fluidità al traffico, nonché di favorire l’accesso ai servizi essenziali e ai mezzi di emergenza e di ridurre l’impatto economico sui residenti e sulle attività produttive del territorio”.


