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Ciclone Harry, La Vardera: “Arrivo nella zona ionica”. E lancia la raccolta fondi: “Rialziamoci da soli”

Il leader di Controcorrente, Ismaele La Vardera, lancia su Go Fund Me una raccolta fondi per i danni provocati dal Ciclone Harry in Sicilia (CLICCA QUI).

“Sto toccando con mano il disastro. Oggi pomeriggio sono stato nell’Etneo, ad Acitrezza e domani visiterà la zona Ionica. Le immagini parlano più di mille parole, per questo chiedo a tutti di dare una mano. Serve l’aiuto di tutti. Resto d’Italia, ci siete?”, spiega il parlamentare.

“Io dal canto mio farò tutto quello che è in mio potere non solo oggi che c’è grande attenzione mediatica, ma soprattutto da domani quando l’onda emotiva cesserà. Domani, come detto, sarò nel Messinese in visita sulla zona ionica”.

“Cari amici – scrive La Vardera nella raccolta fondi su Go Fund Me – il Ciclone Harry ha messo in ginocchio la nostra fantastica isola. Oltre i gravi danni, la cosa che fa più rabbia é il silenzio di parte di Media e una poca sensibilizzazione rispetto ad una tragedia che avrebbe dovuto assumere una caratura nazionale. Nessun numero verde attivato, nessuna campagna nazionale. Nessun leader nazionale che viene a mettersi i stivali per spalare il fango. Molti l’hanno derubricata ad una semplice mareggiata, siamo davanti ad un evento atmosferico senza precedenti”.

“In attesa di risposte serie dalle Istituzioni, ho deciso di fare partire questa raccolta fondi. Quello che raccoglieremo sarà “congelato” in attesa della conta dei danni, daremo i fondi raccolti all’Anci, l’associazione dei comuni, e la Protezione Civile che deciderà con criteri oggettivi come ripartire la somma”.

“Sappiamo che l’obiettivo di 500 mila euro é solo simbolico – conclude La Vardera -, siamo consapevoli che i danni sono di svariati milioni, ma é la nostra risposta a chi chiede di poter dare una mano. Speriamo con tutto il cuore di potere alzare man mano l’obiettivo. Intanto raccogliamo questi. Rialziamoci da soli”.

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