Il governo Schifani destina 558 milioni di euro alla creazione di un apposito Fondo per le emergenze legato agli eventi calamitosi che hanno colpito la Sicilia alla fine dello scorso gennaio: il ciclone Harry e la frana di Niscemi. Le somme provengono dalla programmazione delle risorse complementari del fondo di rotazione del Fesr e del Fse 21/27 rese disponibili a seguito della revisione di medio termine e si aggiungono ai 93 milioni di euro già resi disponibili nell’immediatezza per far fronte alle prime emergenze e agli interventi più urgenti nei territori colpiti. “Il nuovo Fondo – si legge in una nota – consentirà di rafforzare e rendere strutturali le misure di sostegno per la messa in sicurezza del territorio, il ripristino delle infrastrutture danneggiate e il supporto a cittadini, imprese e attività commerciali che hanno subito gravi danni a causa degli eventi calamitosi“. “La Regione Siciliana – dichiara il presidente Renato Schifani – è e sarà sempre al fianco dei cittadini e degli operatori economici colpiti da queste calamità. Con lo stanziamento di mezzo miliardo di euro dimostriamo, ancora una volta, un’attenzione concreta verso le famiglie e le attività commerciali che hanno subito danni ingenti. Non ci limitiamo a gestire l’emergenza, ma mettiamo in campo risorse importanti per garantire interventi efficaci, rapidi e una prospettiva di ricostruzione e rilancio dei territori coinvolti”.
“L’istituzione del Fondo rappresenta un ulteriore passo decisivo nella strategia del governo regionale per affrontare con strumenti adeguati le conseguenze dei cambiamenti climatici e degli eventi estremi, rafforzando la capacità di risposta della Sicilia di fronte alle emergenze e tutelando il tessuto sociale ed economico dell’Isola”, conclude la nota.
DA GIUNTA SCHIFANI 62 MLN PER PREVENZIONE DEL RISCHIO IDROGEOLOGICO
Risorse per quasi 62 milioni di euro per i progetti di mitigazione del rischio idrogeologico in Sicilia. Arrivano grazie alle risorse derivanti da economie riprogrammabili del Psc (Piano di sviluppo e coesione). “Abbiamo recuperato risorse consistenti – ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – che destiniamo al finanziamento di progetti per la messa in sicurezza di territorio più esposti al rischio idrogeologico e o all’erosione costiera. Il mio governo sta impiegando ogni risorsa disponibile per la tutela del territorio e la salvaguardia della sicurezza dei nostri cittadini”. In particolare, si tratta di 61,9 milioni che saranno impiegati per progetti di mitigazione del rischio ambientale, inizialmente selezionati nell’ambito del Po fesr 2014/20, che fanno capo al dipartimento Ambiente dell’assessorato del Territorio.
SAVARINO: “62 MLN RISORSE IMPORTANTI PER LA TUTELA DEL TERRITORIO”
“Con il provvedimento approvato oggi in giunta stanziamo risorse importanti per prevenzione del rischio idrogeologico e dell’erosione delle coste. Il governo Schifani conferma l’impegno per la tutela del territorio dell’Isola e la difesa delle coste dopo i provvedimenti varati in favore dei Comuni colpiti dal passaggio del ciclone Harry”. Lo ha detto l’assessore al Territorio e ambiente Giusi Savarino, sull’approvazione in giunta della riprogrammazione di economie del Psc (Piano di sviluppo e coesione) per 62 milioni per finanziare progetti curati dall’assessorato del Territorio. “Si tratta – continua Savarino – di una graduatoria risalente alla scorsa legislatura rimasta senza copertura finanziaria. Fin dal mio insediamento ho lavorato per reperire i fondi per salvare quei progetti. Con una precedente riprogrammazione, avevamo già finanziato interventi per 77 milioni. Adesso recuperiamo il tempo e i fondi perduti causa covid, completando la copertura finanziaria dell’intera lista di progetti”.


